Ucciso a forbiciate Balordo in cella

Ferì a morte con delle forbici per una lite banale un giovane marocchino che ricoverato in ospedale morì il giorno dopo. Ieri gli investigatori della Omicidi hanno fermato un pregiudicato italiano ritenuto responsabile dell'omicidio. L'aggressione, per strada, era avvenuta martedì 29 novembre in via Panigarola. Forse il nordafricano, Mohammed M., 22 anni, conosciuto come un attaccabrighe che spesso molestava i passanti, ha infastidito Carlo Antoci, 32 anni. L'uomo, che lavorava saltuariamente come elettricista, uscito di galera da un paio di mesi, dal carattere irascibile, ha tirato fuori le forbici e l’ha colpito al volto. La vittima, irregolare e con numerosi precedenti di Polizia, morì dopo 24 ore di agonia. Il presunto assassino, bloccato per strada in via Barzoni, è accusato di omicidio aggravato dai futili motivi.