Ucina sigla partnership negli Usa

Creare maggiori sinergie tra l'industria nautica italiana e quella statunitense: è questo l'obiettivo dell'accordo siglato di recente tra Ucina-Confindustria Nautica e Nmma (National Marine Manufacturers Association), l'associazione che riunisce i produttori di imbarcazioni, motori marini e accessori del Nord America.
Le due associazioni, già da tempo in stretta relazione per favorire un reciproco scambio di opportunità destinate ai rispettivi associati, hanno convenuto di rendere la collaborazione ancora più attiva ed efficace, attraverso la creazione di una partnership ufficiale. Tale partnership impegna entrambe le realtà a individuare iniziative, strumenti e attività mirati a massimizzare le opportunità di business nelle rispettive aree di interesse.
In prima battuta, l'accordo individua nei principali saloni nautici dei due Paesi, rispettivamente quello di Genova e quello di Miami - che sono altresì tra i più importanti appuntamenti internazionali del settore - gli ambiti in cui l'accordo potrà diventare operativo. Ciò si traduce in spazi dedicati ed eventi appositamente organizzati.
Sarà compito delle associazioni di categoria, infine, informare anche i propri membri di tutte le novità relative ai due appuntamenti fieristici.
L'accordo prevede inoltre che i due enti lavorino di concerto per facilitare l'ingresso dei propri associati sui reciproci mercati, attraverso specifiche attività di promozione che valorizzino le caratteristiche distintive delle due industrie.
Il mercato nordamericano ha sempre rappresentato un punto di riferimento per la nautica made in Italy. Anche al di là dell'Atlantico la crisi ha generato disastri, forse più contenuti che da noi grazie a politiche fiscali che non considerano reato possedere una barca. Ben vengano accordi di questo tipo, terapia mirata per rimettere in piedi il «grande malato».