Udc, anche Follini alla costituente del partito unico

Francesco Kamel

da Roma

Il Consiglio nazionale dell'Udc che si è svolto ieri a Roma ha portato alla riconferma di Rocco Buttiglione alla presidenza del partito. Nella stessa riunione sono stati scelti i componenti della Direzione nazionale: cinquanta membri con diritto di voto e venti con diritto di partecipazione, proposti dal segretario Marco Follini.
In seguito si è proceduto alla definizione del nuovo organigramma del partito a cominciare dai due vicesegretari Salvatore Cuffaro e Mario Tassone (vicario).
Per quanto riguarda i venti componenti che parteciperanno all'assemblea costituente del partito unitario del centrodestra, dall'Udc giunge un'indicazione di alto profilo. Ci saranno tutti i maggiori esponenti del partito. Oltre al segretario Follini sono in lista i ministri Rocco Buttiglione, Mario Baccini e Carlo Giovanardi, i capigruppo della Camera e del Senato Luca Volontè e Francesco D'Onofrio, oltre a quello dell'Europarlamento Lorenzo Cesa. Dice Follini: «Partecipiamo con spirito costruttivo. Non mi illudo di essere una risorsa ma cerco anche di non essere un problema».
Consiglio e Direzione nazionale hanno confermato la fase di unità del partito sancita dal recente congresso. La concordia tra i centristi è testimoniata dalle parole di affetto che Pier Ferdinando Casini ha rivolto al presidente Buttiglione: «Il tuo prestigio, la tua esperienza internazionale e il tuo radicamento nei valori del cattolicesimo italiano contribuiranno senz'altro a rafforzare i valori nel nostro partito». Soddisfazione è stata espressa anche dalla «componente siciliana» che ha ottenuto una serie di nomine di peso. «Il nuovo organigramma - ha dichiarato Cuffaro - riflette benissimo la realtà del partito. Sono molto contento, anche noi siciliani siamo ben rappresentati». Follini ha confermato la disponibilità a lavorare per il partito unitario e la riforma elettorale proporzionale. «L'Udc - ha detto Follini - è uscita dal congresso più forte e più unita: se si apre un processo nuovo nella Cdl noi, come si dice in questi casi, partecipiamo con spirito costruttivo». Il segretario ha ribadito le critiche verso l'attuale sistema elettorale: «Invito i sostenitori del maggioritario a considerare cosa sta succedendo in questi giorni: trasformismi e passaggi di casacca. Credo che se il trasformismo diventa divisa nazionale si pone un problema a sinistra come a destra». Per la riforma proporzionale il segretario dell'Udc sembra comunque voler evitare forzature unilaterali. «Io sono tra quelli - ha dichiarato Follini - che si adoperano per cercare disponibilità a una riforma anche nell'opposizione. Vedo un centrosinistra però che non è precisamente un monumento alla disponibilità».