Udienza dal gup per l’imam di Milano

Si terrà nei primi giorni di aprile davanti al gup di Milano Marina Zelante, l'udienza preliminare nei confronti di 20 islamici accusati di terrorismo internazionale dalla procura di Milano. Tra questi figura anche Abu Imad, l’imam della moschea di viale Jenner ritenuto dai magistrati il promotore ed organizzatore di una cellula attiva in Lombardia, che avrebbe addirittura fatto ricorso anche «alla violenza fisica e alla minaccia per mantenere la sua leadership». Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’associazione in collegamento con una rete di gruppi analoghi in Europa e in paesi come l'Algeria, l’Afghanistan e la Tunisia, aveva «un programma complessivo inquadrato in un progetto di Jihad anche utilizzando la disponibilità di taluni associati ad azioni suicide in Italia e all’estero».