A Udine il «Diario russo» della Politkovskaja

Il Nord Est apre gli occhi al mondo e accoglie a Udine, da oggi fino a domenica, la terza edizione di «Vicino/lontano: identità e differenze al tempo dei conflitti». Diretto da Marco Pacini, il festival ospita il Premio letterario Tiziano Terzani che quest’anno è stato assegnato alla memoria della giornalista russa Anna Politkovskaja, uccisa il 7 ottobre scorso: sabato sarà il figlio Il’ja a ritirare il premio nel corso di una serata dove, in anteprima italiana, saranno lette pagine tratte dal suo Diario russo, in corso di pubblicazione per Adelphi. In tema di conflitti, non poteva mancare una finestra sul mondo islamico: dei settanta appuntamenti in cartellone tra incontri, mostre e spettacoli, uno dei nomi più attesi è quello di Tariq Ramadan che, nipote del fondatore dei Fratelli Musulmani e docente di Filosofia a Oxford, è l’intellettuale islamico più noto, controverso e ascoltato dai musulmani di seconda generazione in Europa. Con lui discute lo storico Franco Cardini. Sabato sarà a Udine anche l'ex presidente iraniano Mohammad Khatami, ideologo della teoria del «dialogo tra le culture». Da segnalare infine la testimonianza della cambogiana Somaly Mam: ex schiava in un bordello, ha fondato un’associazione per combattere la prostituzione e scritto Il silenzio dell’innocenza.