Udine non sa più vincere Ascoli, punto meritato

da Udine

Esce il pari, dal Friuli ridotto ad una piscina, ma gioca meglio l'Ascoli, organizzato da quel Giampaolo che i «rumors» vorrebbero, il prossimo anno, proprio sulla panchina friulana. Al 23’ il destro da fuori di Fini diventa però proprietà di De Sanctis. Stessa scena al 35’, con il portiere di casa che ci deve però mettere un briciolo di impegno di più. Un minuto dopo l'Udinese decide di scuotersi: Obodo mette nel mezzo dove il più piccolo, Barreto, inventa una torsione di testa che si stampa sulla traversa. Ripresa più equilibrata ma, alla mezz’ora, l'Udinese pesca il jolly: Di Natale, appena entrato, addomestica un servizio di Muntari e, di sinistro, fa secco Coppola. Al 39’, però, con l'Ascoli ridotto in dieci (doppio giallo per Guana), Defendi stende Domizzi in area: lo stesso capitano trasforma il rigore.\