Udine regala l’ultima chance a Galeone

L’Udinese ha fatto flop. Esonerato Serse Cosmi dopo la 24ª giornata, ora tocca anche al duo Dominissini-Sensini alzare bandiera bianca e lasciare la panchina al 65enne Giovanni Galeone che nel 1995 portò i friulani in A. Tutto si è consumato dopo il poker di gol che il Milan ha inflitto domenica ai friulani, costringendo il patron Giampaolo Pozzo ad andarsene infuriato dal Friuli sul 2-0. E la sua reazione non s’è fatta attendere: ha spedito la squadra in ritiro a Salice Terme per preparare la semifinale di coppa Italia di domani con l’Inter e lo «spareggio salvezza» di domenica a Messina, e ha “costretto” Nestor Sensini, bandiera e collaboratore tecnico della società, a rassegnare le dimissioni. Di conseguenza anche Loris Dominissini, il paravento di Sensini, è stato sollevato dall’incarico di allenatore.
Con l’Udinese che nel girone di ritorno ha ottenuto 4 pareggi e 7 sconfitte e che non vince dalla 17ª giornata (21 dicembre, 2-0 alla Samp), a tentare di esorcizzare lo spauracchio della retrocessione, Pozzo ha chiamato Galeone. Strana scelta quella del patron, visto che il tecnico napoletano non allenava dal febbraio 2004 quando nell’Ancona in A subentrò a Nedo Sonetti alla 19ª giornata: il suo score fu di 2 vittorie, 2 pareggi, 12 sconfitte, con l’Ancona ultima e retrocessa in B. \