Ue: "Google rispetti la privacy e i dati personali"

La multinazionale americana ha deciso di mantenere per due anni i dati personali raccolti dal motore di ricerca. A Bruxelles il vicepresidente Frattini teme le conseguenze
sul piano della riservatezza delle informazioni sul profilo politico, religioso e delle
preferenze sessuali.

Bruxelles - La Commissione europea è preoccupata per la politica seguita da Google sulla privacy dei dati personali. Lo ha affermato il portavoce del vicepresidente Franco Frattini. Il comitato indipendente Art. 29, composto dagli esperti nazionali, che si occupa di politica della privacy, ha inviato a Google una lettera nella quale si chiedono giuste indicazioni per la decisione di mantenere per due anni i dati personali affluiti al motore di ricerca. A Bruxelles si temono le conseguenze sul piano della riservatezza delle informazioni sul profilo politico, religioso e delle preferenze sessuali. Frattini ritiene che la lettera inviata da art 29 a Google «sia appropriata e legittima». Google dovrà rispondere entro giugno.