Ue indaga su Agusta per aiuti pubblici

Finmeccanica

La Commissione Ue potrebbe imporre al costruttore di elicotteri Agusta, controllato da Finmeccanica, il rimborso di circa 500 milioni di aiuti pubblici ottenuti in modo indebito tra il 1996 e il 2005. È quanto ha anticipato il quotidiano Le Figaro, spiegando che nel mirino di Bruxelles ci sono «17 programmi di ricerca aeronautica, sovvenzionati illegalmente» che avrebbero «ad esempio permesso allo A109, un velivolo leggero a due turbine di Agusta, di fare grandi passi avanti rispetto al suo concorrente diretto prodotto da Eurocopter, lo EC135». Il portavoce dell’eurocommissario Neelie Kroes, si è limitato a confermare che «c’è un’indagine in corso».