La Ue: ingannevoli molti siti internet di vettori low cost

I siti internet danesi di Ryanair e di altre sei compagnie aeree e agenzie viaggi low cost - Air Berlin, Air Baltic, SkyEurope, Aer Lingus, Brussels Airlines e Seat24 - sono ingannevoli per i consumatori. Lo ha denunciato ieri la Commissione europea, insieme al Difensore civico (Ombudsman) della Danimarca, Henrik Oee. L’inchiesta riguardava 13 siti internet. Cinque si sono adeguati alle indicazioni delle autorità, uno è stato chiuso, mentre i sette nominati sono rimasti operativi in violazione delle regole. L’iniziativa annunciata fa parte della battaglia intrapresa dalla Commissione europea contro gli «specchietti per le allodole» delle compagnie aeree, che spesso presentano sui loro siti tariffe bassissime che non includono le tasse aeroportuali, i costi per il pagamento con carta di credito e per caricare i bagagli nella stiva. «Ci sono problemi gravi e persistenti nella vendita di biglietti nell’intero settore delle compagnie aeree», accusa il commissario Ue ai Consumatori Meglena Kuneva. La Commissione Ue punta a concludere la propria battaglia contro i prezzi ingannevoli entro maggio 2009.