«Ue inorridita da repressione» in Bielorussia

L’Unione europea ha invitato la comunità internazionale a unirsi alla sua protesta contro la repressione messa in atto dal governo bielorusso nei confronti dei dimostranti e dell’arresto del leader dell’opposizione Alexander Kozulin. Il governo austriaco, presidente di turno dell’Ue, ha diffuso un comunicato in cui afferma che l’Unione europea è «inorridita dalla violenza usata contro i dimostranti dalle autorità bielorusse» e chiede l’immediata liberazione di Kozulin e di altri oppositori incarcerati. Solo nella manifestazione di sabato sarebbero state arrestate almeno 100 persone che manifestavano contro la terza rielezione consecutiva a presidente della Repubblica di Alexander Lukashenko, il piccolo Stalin di Minsk. Il governo austriaco nel comunicato «sollecita i partner internazionali dell’Ue e in particolare gli Stati vicini della Bielorussia a tenere la stessa posizione» dell’Unione europea.