La Ue, missione in Egitto per ottenere il cessate il fuoco

L'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza della Ue,
Javier Solana, ritiene che il primo obiettivo della missione Ue in
Medio Oriente sia quello di "ottenere il cessate il fuoco" per
consentire di rinegoziare "via Egitto" una tregua tra le parti

Bruxelles - L'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza della Ue, Javier Solana, ritiene che il primo obiettivo della missione Ue in Medio Oriente sia quello di "ottenere il cessate il fuoco" per consentire di rinegoziare "via Egitto" una tregua tra le parti. Lo ha detto all'ANSA la sua portavoce Cristina Gallach. Solana arriverà oggi pomeriggio al Cairo, prima tappa della missione europea. "Non è un caso che la missione cominci dall'Egitto", ha rilevato la portavoce. "L'Egitto resta il nostro interlocutore privilegiato per una mediazione tra Israele e Hamas che possa rinegoziare la tregua rimasta in vigore fino a dicembre. Quella tregua negoziata lo scorso marzo con la mediazione dell'Egitto rappresenta una buona base dalla quale ripartire. Prima però è necessario fermare le violenza da entrambe le parti e assicurare una tregua immediata per scopi umanitari".

Con la delegazione europea, l'Alto rappresentante della Ue si intratterrà domattina con il presidente egiziano Mubarak. Nel pomeriggio sarà in Israele, mentre martedì mattina in Giordania, ultima tappa della delegazione europea. Solana proseguirà quindi solo in Libano e in Siria, dove nello stesso giorno è in visita anche il presidente francese Nicolas Sarkozy.