La Ue non paga la bolletta: Gaza senza luce

Gaza. La principale centrale elettrica di Gaza ha chiuso ieri i suoi generatori, che forniscono energia a un quarto del milione e mezzo di abitanti della Striscia, sotto controllo di Hamas. La chiusura è avvenuta per mancanza di carburante, malgrado ieri mattina Israele avesse riaperto il valico di Nahal Oz, chiuso giovedì per motivi di sicurezza. Ma il problema, riferisce la stampa israeliana, è dovuto al mancato pagamento della fornitura da parte dell’Unione europea: il programma di aiuto europeo che paga il combustibile, non ha inviato suoi rappresentanti al valico per garantire il pagamento. La Dor Alon Energy, la società israeliana che rifornisce la centrale di Gaza, è in costante contatto con i funzionari europei per ricevere i pagamenti in anticipo. Alcuni giorni fa, si legge sul giornale Haaretz, l’Ue ha informato la compagnia che non intendeva pagare fino a nuovo avviso. Dopo la riapertura del valico, la Dor Alon ha chiesto all’Ue se la decisione di non pagare fosse ancora in vigore: la risposta è stata affermativa.