La Ue è solidale e il titolo cresce

Eni

Il Kazakhstan vuole un «risarcimento» per i ritardi e per le lievitazioni dei costi legati al maxigiacimento di Kashagan, su cui è in atto un confronto tra il governo kazako e il consorzio guidato dall’Eni, incaricato dello sviluppo dell’area. Lo riferisce il Wall Street Journal in un’intervista al ministro delle Finanze kazako, Daulet Ergozhin. Secondo Ergozhin il Kazakhstan «vuole vedere dei cambiamenti nella struttura del progetto». Intanto ieri a Piazza Affari l’Eni ha proseguito la corsa di giovedì e ha allungato dell’1,72% a 25,38, traendo beneficio dalle parole del commissario europeo per l’Energia, Andris Pielbalgs, che ha manifestato appoggio al gruppo italiano. La Commissione, ha detto, che intraprenderà azioni adeguate.