La Ue spalma Prodi sulla manovra

«Incomprensibile». Così uno dei portavoce della Commissione europea ha definito la strategia sulla Finanziaria che la sinistra radicale vorrebbe imporre a Prodi. Insomma, il piano di far slittare al 2008 la discesa del deficit sotto il 3%, pur di edulcorare la manovra da 35 miliardi di euro prospettata dal governo con il Dpef, per l’Europa è inapplicabile. Per la Commissione infatti il buon andamento delle entrate e la ripresa economica in atto in Italia obbligano la maggioranza a raggiungere l’obbiettivo nel 2007. E l’Unione ora si ritrova ad affrontare un problema interno.