Ue, ultimatum a Microsoft

La Commissione europea ha dato il suo ultimatum alla Microsoft: se il colosso dell’informatica Usa non adotterà entro il 31 maggio le misure correttive fissate dal governo europeo nel marzo del 2004, rischia l’avvio di una procedura che potrebbe costargli multe quotidiane fino al 5% del suo fatturato giornaliero. L’avvertimento è arrivato ieri da Jonathan Todd, portavoce del Commissario Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, il quale ha spiegato che la Microsoft ha ormai solo una settimana per rispondere a Bruxelles.

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