La Ue vara il regolamento anti-fracassoni: anche gli orchestrali saranno fuorilegge

da Londra

L’Unione Europea vara una nuova regolamentazione per prevenire l’inquinamento acustico sul posto di lavoro. 90 decibel è il limite massimo fissato. Nella maggior parte delle industrie la legislazione era già entrata in vigore due anni fa, ma ai teatri e ai luoghi di divertimento era stata concessa una proroga di altri due anni per riuscire ad adattarsi con i limiti.
Domenica scorsa il concerto al Royal Opera House è stato una piccola delusione. La rivoluzione del silenzio, come l’hanno definita i critici, ha prodotto effetti infelici sul risultato dell’esibizione. La musica troppo bassa, quasi impercettibile. Allo stesso modo, tutte le produzioni teatrali rischiano di diventare un mezzo flop. Il direttore del Royal Ballet Synfonia, John Beadle commenta: «Non esiste un balletto senza la piena presenza dell’orchestra. E l’orchestra si deve sentire forte e chiara. Per il pubblico il suono non è certo rumore o inquinamento acustico».