La Uefa avvisa la Polonia «Rischiate Euro 2012»

Londra. «Se non c’è una federazione funzionante, la Polonia non è in condizione di organizzare Euro 2012. Abbiamo assegnato il torneo alla federazione, non al governo polacco».
La Uefa invia segnali inequivocabili alla Polonia. Il governo di Varsavia ha rimosso i vertici della federazione, colpevoli di non aver arginato la corruzione e li ha sostituiti da un funzionario nominato dalla magistratura.
La Fifa ha stigmatizzato l’ingerenza e ora la Polonia rischia di non disputare le qualificazioni ai Mondiali del 2012 in Sud Africa. La Uefa, attraverso le parole del portavoce William Gaillard, ha chiarito la propria posizione. «Siamo d’accordo con la Fifa - si legge sul sito della Bbc -. La nostra pazienza ha un limite e stiamo per arrivare alla fine». Intanto però la Polonia rischia di rimanere ferma ai box l’11 e il 15 ottobre, quando dovrebbe affrontare Repubblica Ceca e Slovacchia nei match di qualificazione a Sudafrica 2010.