La Uefa rossoblù è nelle mani di Rubinho

Vincere con l'Empoli e tifare Catania. Per continuare a inseguire il sogno Uefa oggi in panchina non servirà la radiolina, basteranno i quasi venticinquemila annunciati a sostenere il Genoa in una partita chiave per trasformare una bella stagione in un campionato da favola. E così al Ferraris andranno in scena due partite: quella dei rossoblù contro la squadra di Gigi Cagni e quella dell'Udinese impegnato in casa contro i siciliani, con la speranza che la distanza di tre punti che separa attualmente i liguri dai friulani si accorci al triplice fischio.
Per fare questo Gian Piero Gasperini potrà contare regolarmente su Marco Borriello e su Rubens Rubinho. Il capocannoniere del campionato di serie A, che in settimana si è allenato a scartamento ridotto, ha sostenuto la rifinitura con i compagni così come il portiere brasiliano che ha superato i fastidi di una lieve distorsione al ginocchio sinistro. Il resto è una difesa ancora rimaneggiata per le assenze di Bovo e De Rosa squalificati, ma comunque capace di proporre Konko a destra Lucarelli centrale e Criscito a sinistra. Nel cuore del campo torna invece il regista, Milanetto, per garantire qualità e quelle geometrie che potrebbero essere decisive contro una squadra che cercherà in tutti i modi di rimanere attaccata alla massima categoria.
Al Ferraris l'Empoli cercherà di impensierire la retroguardia rossoblù con due trequartisti, Giovinco e Vannucchi, che, vista l'emergenza in attacco, agiranno da punte pure. In difesa Buscé sostituirà Raggi squalificato mentre a centrocampo Moro sarà invece il cambio di Marchisio. «Loro stanno bene fisicamente. Sono in lotta per non retrocedere e avranno forti motivazioni - ha messo in guardia Marco Di Vaio che con Figueroa partirà dalla panchina - è una squadra con giocatori validi, ricchi di inventiva in attacco, capaci di colpire in qualsiasi momento. Non sarà una gara facile, per noi che però possiamo raggiungere traguardi importanti». Prima della partita, dalle 9 alle 14, fuori dal Ferraris nel piazzale antistante le carceri andrà in scena «Il Genoa nel sangue. Il Sangue per la vita», la raccolta di sangue promossa dall'Associazione Club Genoani e dall'Avis. E sempre per iniziativa dell'Acg arriveranno da Empoli decine di giovani tifosi toscani per contraccambiare la visita della partita d'andata. Fuori dai Distinti, infine, i Figgi du Zena metteranno in vendita portacellulari rossoblù per aiutare la Casa Famiglia del Disabile.