«Uffici postali e consegne in situazione critica» La Cisl lancia l’allarme

«Portalettere distaccati da Bergamo e Brescia per venire a recapitare la corrispondenza a Milano, anche se in queste province la situazione è altrettanto critica con giacenze e ritardi nelle consegne. Responsabili del recapito di altre regioni distaccati in missione a Milano come supporto ad alcuni direttori di Centri di recapito. Dopo la sciopero generale del 27 dicembre la situazione resta fortemente critica per i servizi negli uffici postali in Lombardia».
È quanto viene sostenuto in un comunicato della Cisl Lombardia. «Manca personale, mancano strumenti e mezzi - viene spiegato -, la formazione viene effettuata sommariamente, le iniziative commerciali e promozionali sono spesso improvvisate e contraddittorie, gli orari di lavoro e relative certificazioni sono fuori controllo e spesso oltre i confini di legge e contratto. La Cisl Poste (Slp-Cisl) prosegue nella vertenza per migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti e la qualità dei servizi in favore di cittadini e imprese lombarde. Infatti, a fronte di un accordo al ribasso e peggiorativo delle precedenti intese, siglato il 20 dicembre da altri sindacati, la Cisl non ha ritirato lo sciopero del 27 dicembre scorso».