È ufficiale: Milano candidata per l’Expo 2015 Entro il 3 novembre la scelta del governo. Ferrari presidente del comitato promotore

(...) L’accordo raggiunto in extremis tra Comune e Regione conferma lo scenario voluto da Roberto Formigoni, con qualche apertura alle richieste del sindaco, Letizia Moratti. Michele Perini rimane presidente di Fiera Milano spa, rafforzato con nuove competenze, Claudio Artusi sarà il nuovo amministratore delagato. L’amministratore delegato uscente, Piergiacomo Ferrari, diventa presidente del comitato promotore per l’Expo 2015. Adesso toccherà all’assemblea, che si riunisce il 27 ottobre, ratificare le decisioni prese ieri dalla Fondazione Fiera.
Quasi certo anche il nome del direttore generale. In pole position c’è Enrico Pazzali, direttore centrale del settore personale della Regione e uomo vicino a Alleanza nazionale. «Abbiamo avuto conferma che il direttore generale è di nostro gradimento» dice Ignazio la Russa, capogruppo di An alla Camera. La Moratti comunque ha chiesto che la scelta del direttore generale avvenga dopo un’opportuna ricerca di mercato che ne comprovi le competenze fieristiche e sui grandi eventi. Come dire che l’intesa non è ancora piena, anche se sul nome di Pazzali c’è grande convergenza in ampi settori della Fiera.
I nuovi vertici sono stati decisi all’unanimità e senza scossoni. Nonostante gli scontri della vigilia, alla fine Formigoni è riuscito a mettere a posto le tessere del puzzle con un accordo su nomi ritenuti di alto profilo. Primo fra tutti quello di Claudio Artusi, del quale il Pirellone ha sempre sottolineato l’esperienza in società private, nelle grandi opere infrastrutturali (fino allo scorso agosto è stato direttore generale dell’Anas) ma soprattutto all’interno della Fiera. Dal 2001 Artusi ricopre l’incarico di amministratore delegato di Sviluppo Sistema Fiera spa, la società di ingegneria e consulting cui la Fondazione Fiera ha affidato poteri per il finanziamento, la progettazione e la realizzazione del polo di Rho-Pero.
Esce consolidato anche il ruolo del presidente Perini, al quale (su richiesta della Moratti) sono state promesse maggiori competenze sulla comunicazione, il settore internazionale, la scelta dei consulenti e le nomine delle controllate. Il leghista Marco Reguzzoni diventa presidente di Sistema Sviluppo Fiera, incarico dal quale si dimette Luigi Roth. L’amministratore delegato uscente, Ferrari, diventa presidente del comitato promotore dell’Expo 2015, per la quale il Comune ha formalizzato proprio ieri la candidatura di Milano. Tra i soddisfatti della partita Fiera anche Carlo Sangalli, il presidente di Confcommercio presente nel cda insieme con tre uomini a lui vicini.
Adesso manca solo il via libera dell’assemblea.