Ufficiale il ritorno nel comando integrato Nato

Parigi. Annunciate ieri dal presidente Sarkozy le linee della nuova politica di difesa francese, nell’ambito della quale è centrale il riavvicinamento a Washington. Il presidente, oltre ad aver potenziato la presenza militare in Afghanistan, ha infatti ufficializzato il pieno ritorno della Francia nel comando militare integrato della Nato, da cui era uscita nel ’66 per volere di De Gaulle. La nuova strategia prevede più fondi e meno uomini. Da qui al 2020 saranno destinati 377 miliardi di euro alla difesa. Di questi, 220 miliardi andranno alla tecnologia dell’equipaggiamento. Previsto anche un taglio di 50 mila militari per arrivare a un esercito di 225 mila uomini. Potenziati i servizi segreti, e si punta molto anche a una maggiore presenza nello spazio.