Ugo Mursia moriva 25 anni fa

Venticinque anni fa, il 29 gennaio 1982, moriva a Milano Ugo Mursia, l’editore che amava il mare. «Ho mandato più gente per mare io, in questi anni con i miei libri, che Mussolini in vent’anni con la sua cosiddetta politica marinara», raccontava lui, uomo solitamente schivo, esprimendo l’orgoglio per la «Biblioteca del mare». La più completa e prestigiosa collana di libri di mare (oltre 400 titoli tra manuali, romanzi e saggi), era il suo orgoglio e probabilmente la sezione che amava di più dell’immenso catalogo della sua casa editrice che ancor oggi, con oltre 4mila titoli pubblicati, è fra i più grandi cataloghi italiani. La «Biblioteca del mare» era nata sull’onda della passione di Mursia per Joseph Conrad, del quale non solo curò e in parte tradusse l’opera omnia, ma fu anche meticoloso e accurato biografo. A Mursia si deve il ritrovamento del certificato di battesimo secondo il quale Konrad Korzeniowski, il vero nome di Conrad, nacque il 3 dicembre 1856 e non nel 1857 come indicato in molte biografie ufficiali. La passione per lo scrittore spinse poi Mursia a finanziare una spedizione in Tasmania per recuperare la prua dell’«Otago», il brigantino di Conrad, che regalò poi al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.