La Uil al governo: «Non può trattare solo con la Cgil»

Roma. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la vicenda della Galileo Avionica. Ma - assicurano i sindacalisti - ci sono molti altri casi simili. Al ministero del Lavoro, quando si tratta di faccende che riguardano i metalmeccanici - denuncia la Uilm - viene convocata solo la Fiom-Cgil. Il sindacato più a sinistra, quello che con il passato governo aveva difficoltà anche a sedersi ai tavoli istituzionali e che oggi ha conquistato una corsia preferenziale. Il sottosegretario Rosa Rinaldi - questa l’accusa di Giovanni Contento e Mario Ghini segretari dei metalmeccanici Uil - ha incontrato solo la Fiom per discutere della esternalizzazione di 97 lavoratori alla Galileo. Un atteggiamento «ingiustificabile e irriguardoso». Rinaldi, che è un’esponente di Rifondazione comunista ed ex sindacalista Fiom, corrente di sinistra, respinge l’accusa, ma non nega incontri informali; «una interlocuzione con un singolo rappresentante Fiom che voleva esporre il proprio punto di vista». Ma la Uilm ci vede qualcosa di più. Ed è prunta a trarre dalla vicenda conclusioni, tutte politiche: «Se il governo proseguisse su questa strada - denuncia Contento - lo consideremo un esecutivo di parte».