La Uil nel mirino: scritte di minacce accanto alla sede

La sagoma di un cadavere disegnata sul marciapiede seguita dalla scritta «servi» e la firma dei collettivi studenteschi di Monza che, per rivendicare la loro azione vandalica, hanno lasciato manifesti con uno slogan simbolico preannunciando lo sciopero generale di venerdì 6 maggio.
È accaduto nella notte tra lunedì e martedì davanti alla sede della Uil di Monza e Brianza, in via Roberto Ardigò 15. Ed è la seconda volta quest’anno che il sindacato brianzolo dell’Unione italiana del lavoro viene preso di mira con atti di questo tipo.
I carabinieri di Monza sembrano siano già risaliti agli autori materiali del gesto.