Uil: «Nessuna licenza, abbiamo già vissuto le Br»

La dichiarazione sull'odio di classe espressa dal candidato sindaco di Unione a Sinistra Edoardo Sanguineti è inaccettabile e non può trovare giustificazioni né tanto meno essere considerata una licenza poetica. Se per ipotesi, Sanguineti dovesse arrivare con i suoi pregiudizi di classe alla gestione della città, come potrebbe rappresentare tutti i cittadini e tutte le parti sociali? Come rappresentante del mondo del lavoro, ho sempre lavorato per lo sviluppo della nostra società. Gli strumenti democratici devono servire a esprimere le varie posizioni di rappresentanza. Questo paese ha pagato col sangue il terrorismo degli anni passati e non vorremmo che dichiarazioni del genere potessero ancora una volta alimentare (pur se involontariamente) l'esasperazione delle ideologie. Eravamo contrari allora a chi sosteneva: «Né con lo stato né con le Br», oggi siamo contrari più che mai. La nostra società non ha alcun bisogno di forti contrapposizioni ma di giustizia sociale conquistata con il dialogo e la concertazione.
Segr. Gener. Uil Genova e Liguria