Un ulema sunnita: liberate Aubenas

Riad. Un noto ulema mauritano ha lanciato ieri a nome di numerosi suoi «colleghi» un appello in favore della liberazione della giornalista francese Florence Aubenas e della sua guida irachena Hussein Hanoun, tenuti in ostaggio in Irak da cinque mesi. In un comunicato lo sceicco Abdullah Ben Bieyah esorta «gli onorevoli combattenti della resistenza a liberare il loro ostaggio francese Florence Aubenas e il suo autista Hussein Hanoun». L’ulema rileva che «sulle questioni relative all’Islam, soprattutto per quel che concerne l’Irak, la posizione della Francia è conosciuta e onorevole». Attualmente lo sceicco Bieyah risiede a Gedda, in Arabia Saudita, ed è membro fondatore dell’Associazione internazionale degli ulema (Aio, creata nel 2004), di base a Dublino. Florence Aubenas e la sua guida furono sequestrati a Bagdad il 5 gennaio scorso. In questi giorni la Francia ha programmato una serie di manifestazioni per tener desto l’interesse sulla sorte della giornalista e della sua guida. Sabato in tutto il Paese si sono levate in cielo 150 mongolfiere con foto giganti dei due ostaggi, mentre il nuovo ministro degli Esteri francese, Philippe Douste-Blazy, ha assicurato che «i servizi di Stato proseguono senza sosta i loro sforzi, con la discrezione necessaria», per ottenere la liberazione della giornalista e del suo compagno di sventura.