Ultima chance per il salvataggio

Magiste

Corsa contro il tempo per salvare il gruppo di Stefano Ricucci. Se i legali di Magiste non presenteranno entro poche ore al tribunale civile l'istanza di concordato preventivo, la procura di Roma è pronta a depositare la richiesta di fallimento. L’istanza potrebbe rendere più vicina la contestazione del reato di bancarotta visto che la procura può procedere senza attendere la decisione del tribunale fallimentare. Secondo alcune indiscrezioni oggi potrebbe arrivare il placet di Bpi, il principale creditore. Raggiunto l'accordo, si potrebbe subito tenere l'assemblea di Magiste, formalmente necessaria per depositare l'istanza di concordato in Tribunale. Intanto la difesa dell'immobiliarista, in carcere dal 18 aprile, ha presentato un nuova istanza per la scarcerazione. I Pm Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli hanno opposto parere negativo. Sarà ora il giudice a vagliare la richiesta.