Ultima chiamata per lo Stato

<p>So che la parola Stato suscita in mol­ti let­tori un misto di rigetto e di orti­caria. E non so quanto lo Stato naziona­le e sovrano che abbiamo finora cono­sciuto sia destinato a durare, forse non molto</p>

So che la parola Stato suscita in mol­ti let­tori un misto di rigetto e di orti­caria.

E non so quanto lo Stato naziona­le e sovrano che abbiamo finora cono­sciuto sia destinato a durare, forse non molto. Ma so che usciremo da questa crisi bestiale che ci sta ammazzando in tranci solo con un atto sovrano dello Stato.

Non i tecnici, e nemmeno i partiti, ma Sua Maestà lo Stato .L’unico argine allo strapotere delle banche e al mix in­ternazionalista di ideologia, rating e fi­nanza è lo Stato. L’unico soggetto che dispone di una forza per poter fermare la scalata del debito, l’aggressione al­l’economia reale, l’unico potere legitti­mo ch­e si può opporre a poteri forti lar­ghi e lunghi è lo Stato.

E lo Stato può fre­nare, cancellare perfino, il debito, an­che quello con se stesso.

Occorre uno strappo e una strategia, occorre un atto di forza per poter prati­care il principio evangelico: rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettia­mo ai nostri debitori. Ingabbia il debi­to. Questo vale per l’Italia, e vale per la Spagna, per la Grecia, probabilmente varrà per la Francia e per altri Paesi eu­ropei.

L'unica salvezza è lo Stato. So quanto spiazzi chi proviene da esperienze libe­riste, leghiste, antistataliste e chi crede che tutto si risolva in privato, a livello in­dividuale o di mercato. Non sto sognan­do lo Stato imprenditore o lo statali­smo debordante del passato. Dico lo Stato autorevole decisore, che poggia sul principio di sovranità nazionale e popolare e lo fa valere.

Bisogna ripartire da lì. Sarà l'ultima chiamata per lo Stato. E per noi.

Commenti
Ritratto di lucios

lucios

Mer, 13/06/2012 - 20:36

Caro Veneziani, qualche giorno fa riflettevo sullo Statoe mi chiedevo, ma il nostro che stato e'? Stragi da più di mezzo secolo irrisolte, omicidi impuniti, rapimenti di bambini che ora avrebbero venti o trent'anni, reati di ogni genere... Le sue parole su uno Stato salvifico sono confortanti... Che le devo dire? Speriamo nella remissione dei debiti, dei peccati e nel pentimento dei peccatori di Stato.

Ritratto di lucios

lucios

Mer, 13/06/2012 - 20:36

Caro Veneziani, qualche giorno fa riflettevo sullo Statoe mi chiedevo, ma il nostro che stato e'? Stragi da più di mezzo secolo irrisolte, omicidi impuniti, rapimenti di bambini che ora avrebbero venti o trent'anni, reati di ogni genere... Le sue parole su uno Stato salvifico sono confortanti... Che le devo dire? Speriamo nella remissione dei debiti, dei peccati e nel pentimento dei peccatori di Stato.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Gio, 14/06/2012 - 01:09

Ambizioni da psicopatici, ideologie virulente, bulimie di potere e denaro, anoressie lavorative, hanno ridotto lo Stato peggio di un lebbroso. Al suo capezzale si aggirano medici che, in continuo consulto con medici stranieri, sparano cure sperimentali e, ignorando i nuovi virus che lo attaccano lo portano al coma, mentre i servitori del popolo, che paga le costosissime cure, si aggirano come sciacalli per arraffare l’arraffabile. Diagnosi impietosa ma reale. Lo Stato non è il “Padre nostro” è il nostro padrone che sfrutta, spreme, bastona, non paga i lavori da lui commissionati e pretende il pagamento dei vari balzelli sugli stessi. Da noi, dai nostri figli e dai figli dei figli, pretende anche il pagamento del suo debito e di quello dei suoi amici oltre confine, che ci ha imposto. Più passa il tempo e più mi convinco che il baratto sarà presto di moda.

cincinnatus

Gio, 14/06/2012 - 03:00

Lo stato itaGliano, caro Veneziani, è il participio passato del verbo essere nel senso che essendo stato non è più. Il suo capo è un piccirillo incoronato re dagli americani che, con sussiego, qualche giorno fa ha dichiarato che "bisogna essere coerenti nelle riforme". Un teatro dell'assurdo che Eugene Ionesco non avrebbe potuto rappresentarlo meglio.

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mariosirio

Gio, 14/06/2012 - 09:33

è incredibile come gli stati reagiscano diversamente quando affrontano queste cicliche scalate organizzate ai beni reali da parte dei finanzieri. la germania è un esempio straordinario di come affronti le crisi sempre in modo sbagliato: o fa la guerra e distrugge ogni cosa, o fa come questo giro che inarca la schiena e fa da kapò. siamo dei fenomeni noi europei davvero. ma ora lo stato, il nostro, è sotto regime. le istituzioni si fanno leggi e programmi, le istituzioni sono burocrati e funzionari dalla posizione garantita e dal potere perpetuo sempre in crescita. tutto il settore amministrativo è corrotto e colluso. tipo che se vuoi andare a lavorare come postino nel paesino tuo, basta che ci sia qualche bancario che ti appoggi e di riffa o raffa te ci vai. idem per un restauro, basta il geometra di turno, per le multe, le concessioni etc etc etc. cambiare sistema o cambiare persone, epurazione nella pa e rinnovamento per non vedere svendute le nostre cose.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Gio, 14/06/2012 - 11:10

che stato è , si chiede il signor lucios . rispondo subito . e mi censuro . stamane alle ore 7 e trenta sento la notizia che il caro governo monti , col cavolo che aiuterà la rinascita dell'emilia , perchè i fondi , e ce ne sono di soldi , magari finti , li darà ai partiti . bufala o non , vedo che la vergogna di essere italiani non ha fine . abbiamo calato le braghe e ci siamo messi a 90 gradi , prima davanti ai musulmani , poi davanti alla germania . la storia si ripete , l'orgoglio dei politici si frantuma davanti al soldo , 30 denari per i vari bersani , grillo , vendola , alfano , fini ecc. ci hanno venduti per non perdere la cadrega . ancora al signor lucios , vede so di quali stragi parla , esiste il segreto di stato , non ci vuole molta fantasia per capire da quale pulpito viene la direzione della strage . hanno offerto soldi ? siiii , l'italiano imbevuto di ideologie cretine , ha rifiutato , così oltre alla beffa ha avuto il danno . siamo stati venduti e si vantano

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Gio, 14/06/2012 - 11:29

Lo Stato non esiste. Esistono solo singoli che si organizzano per i propri interessi fottendo il popolo in nome del popolo. Caro Veneziani io la stimo tantissimo ma sullo Stato non la seguo. Cordialmente.

morganaflo

Gio, 14/06/2012 - 13:59

Ma di quale Stato parliamo? Questo nostro ormai assume sempre più le sembianze del Leviathan di Hobbes.

Ritratto di Luca Scialò

Luca Scialò

Gio, 14/06/2012 - 15:05

Purtroppo in Italia la funzione dello Stato è stata schiavizzata alla mercé dei partiti nella Prima Repubblica e smantellato dal Cavaliere liberista nella Seconda. Ormai è visto solo come un macigno burocratico e costoso, che non tutela i meno abbienti e frena gli interessi dei privati. Speriamo comunque che ritrovi la sua essenza originaria

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Gio, 14/06/2012 - 21:46

Quando nell'anno 2009, era il mese di settembre, allungai una mano, la "destra", per prendere a "caso" un libro con la copertina azzurrognola (senza leggerne il titolo) mai avrei immaginato di "pescare" proprio "Furore"; eccola accontentato. Lei Sig.r Veneziani è di quelli che non si accorgono che il Capitalismo sta implodendo come il comunismo e non si è avveduto che in questo caos generale l'unica voce di buon senso sia venuta da un piccolo uomo qualunque; il Sommo Pontefice! Proprio Lui che ha detto che bisogna cambiare stile di vita e priorità; parole che tutti hanno compreso (non di soli soldi vive l'uomo)! Per far questo occorre ripensare non tanto lo "Stato" senza volto ma una Comunità che vive avendo presente, primo fra tutti, il debole e l'oppresso. Non sono un Politologo ma tutto si può risolvere occorre soltanto avere a cuore le sorti dell'Uomo! Grazie Dott. Marcello e stia bene!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 14/06/2012 - 21:46

Vedo scetticismo, anzi ostilità verso ogni concetto di "Stato" negli interventi. Effettivamente l'Italia non ha fatto molto per dare un'immagine trasparente (le stragi senza un colpevole, ricorda giustamente lucios); la "rabbia" contro un'economia irrispettosa spinge Rosella Meneghini ad auspicare il baratto! Nello Stato ci si deve riconoscere; per lo Stato si dovrebbe essere pronti a dare la vita! Nel Risorgimento fu la fiducia per Garibaldi e i Savoia che convinse ad unirsi e a lottare per l'unità; ora quali circostanze potranno dare al Belpaese altrettanta speranza? Credo, però, che le qualità dell'Italia prescindano dai confini acquisiti nel 1861: i Vespri siciliani e la Disfida di Barletta lo provano! Se eravamo "serva italia di dolore ostello" ai tempi di Dante, se eravamo oggetto, già allora, delle mire dei sovrani europei, allora, come oggi, eravamo già Italia. Eravamo, però, un Paese più bello. Il Tempo ci dirà se anche l'Unità e Roma Capitale hanno reso l'Italia più bella?

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 15/06/2012 - 00:30

#10 rosario.francalanza# “…se eravamo oggetto…Ecco la parola chiave! Lo Stato è oggetto perché il popolo che lo forma non è mai diventato soggetto. E non lo è mai diventato perché non ha mai preso coscienza di essere una Nazione, salvo gli esaltanti e brevi periodi da lei elencati. Siamo stati e siamo ancora, il gioco del Lego; un balocco che omuncoli di tutti i colori, che si vantano di essere servitori dello Stato, si divertono a montare e smontare a loro piacimento, per le astruse costruzioni politiche che brulicano nei loro cervelli annebbiati dalla smania dell’arraffa arraffa e del potere. Solo quando il popolo diventerà soggetto consapevole di sé, al netto di tutte le ideologie, con il cuore che batte per la terra che lo ha generato e non solo per una partita di calcio vinta, anche lo Stato diventerà soggetto, ma soggetto al popolo, cioè alla Nazione.

druso

Ven, 15/06/2012 - 09:38

I compratori di BOT - BTP - CCT e similari dal 1973 ad oggi con gli interessi percepiti hanno moltiplicato il capitale iniziale (semplice il calcolo). Probabilmente il dott. Veneziani vuol dire semplicemente che lo stato PUO', volendo, consolidare il proprio debito. Non sarebbe la prima volta che accade. Buona giornata.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 15/06/2012 - 10:49

#9 Adriano Romaldi# Ho letto più attentamente il suo post e mi sono resa conto che, a mio modesto parere, è la chiusura perfetta ai ragionamenti miei e del Signor Rosario. Ha ragione a mettere in evidenza le parole del Grande Papa, Grande perché umile. Se non cambiamo stile di vita cercando di capire che la ricchezza deve essere un mezzo per stare tutti bene e non un fine per un misero individualismo che rende l’uomo povero di umanità, non andremo da nessuna parte. Cordialmente –Rosella-

cincinnatus

Ven, 15/06/2012 - 11:28

#13 Rosella Meneghini - a proposito del papa, io credo che solo un uomo con quelle gonne e con qual cappello può essere guida morale e spirituale di tutta l'umanità.

Random64

Ven, 15/06/2012 - 11:54

occorre un atto di forza...e serve più stato..ma Caro Marcello, sbaglio o Monti lo stavi "sdoganando"?..ecco Monti e la sola sua presenza e la modalità del suo insediamento sono quanto di più lontano dallo Stato democratico, sovrano, si possa immaginare, ci vuole più stato? innanzitutto si facciano le elezioni DEMOCRATICHE che sono alla base dello stato, democratico e sovrano..infatti l'espressione di ciò sono gli eletti dal popolo che rispondono (o dovrebbero) rispondere solo ad esso..poi parliamo, ma se la situazione è quella attuale:un parlamento di "macchiette" commissariato..la vedo dura una'azione imperiosa di "stato" sovrano..visto che a tutt'oggi non è così..

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 15/06/2012 - 13:03

#14 cincinnatus# Non volevo rispondere alla sua insidiosa provocazione che di seguito metterò tra parentesi. Quello che conta è quello che c’ è sotto il cappello e sotto il vestito (dico vestito per prevenire la malizia con la quale lei ha scritto gonna). Questo Grande Papa usa la Ragione con discernimento e il suo umile cuore é pieno di quel coraggio e fermezza che solo l’amore sa dare e che pochi uomini, che si credono tali, hanno.

druso

Ven, 15/06/2012 - 17:49

Sono le ore17.40 e nessuno ha risposto in senso positivo e/o negativo al mio intervento di cui al n.12 delle ore 9.38 che ritengo sia l'essenza sotto metafora di quanto Veneziani intendeva potesse essere cosa prospettica. Ora se Astice, BlackMan o Mariopiso vi sbertucchiano quali bananas, non lamentatevi perche' bananas siete e tali rimarrete.