Ultima follia in Inghilterra cambiare il cognome si può e costa poco

Sono già 60mila solo quest'anno. Le ragioni:<BR> divorzi, bancarotte, tributo a star

Trenta cittadini del Regno Unito un mese fa hanno ricominciato la loro vita come Michael Jackson e cinque come Amy Winehouse. L'ultima follia britannica è il cambio di cognome. Costa poco (33 sterline), si fa tutto online sul sito UK Deed Poll Service, ed è facile al punto che lo scorso settembre il numero delle persone che si è cambiato le generalità è aumentato del 30 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Tra le ragioni che inducono alla modifica sono i divorzi e le bancarotte. C'è l'immigrato che anglicizza il proprio cognome e mariti e mogli che fondono i rispettivi cognomi per dare un segno concreto del loro impegno di coppia. Come Michael Pugh, un elettricista di Newcastle upon Tyne e della moglie Rebecca Griffin, che sono diventati all'atto delle nozze Mr. e Mrs Puffin. «Ci piaceva l'idea e passeremo il cognome ai nostri figli: anche loro saranno Puffin», che poi è il nome di un uccello artico, il pulcinella di mare. Un piccolo numero di richieste è in omaggio allo star system: oltre ai nuovi Michael Jackson e alle Amy Winehouse, tra gli sportivi vanno relativamente forte Wayne Rooney (15) e David Beckham (cinque), secondo le statistiche del Deed Poll Service del Regno Unito per settembre. C'è chi invece punta all'anonimato: 300 sudditi di Sua Maestà hanno optato per il grigio John Smith, l'equivalente britannico di Mario Rossi. Ci sono poi i teen-ager che trasferiscono nella vita reale i loro username di facebook e degli altri social networks. Tutto questo perchè è eccezionalmente facile fare la modifica. Se ne può fare un regalo di Natale, lasciando la casella in bianco perchè il beneficato possa iscriverci il nuovo nome. E se uno ha cambiato cognome prima, riceve uno sconto di 10 sterline, scrive il Sunday Times in un articolo che fotografa il fenomeno. Perchè di fenomeno si parla: oltre 60 mila persone avranno completato il processo entro la fine dell'anno conto appena 197 nel 2.000, il primo anno in cui il servizio è entrato online. Di queste, 58 mila avevano usato il sito ufficiale Uk Deed Poll Service ma altre società stanno nascendo per sfruttare il trend e offrono il servizio per meno di una sterlina o addirittura gratis. Si cambia cognome soprattutto in gennaio e settembre: la gente vuole una nuova identità, o una nuova carta di credito, all'inizio dell'anno o, ad esempio in caso di divorzio, quando i figli ritornano a scuola. Inevitabili le critiche: gli esperti anti-frode hanno sparato a zero su un meccanismo che permette a centinaia di truffatori di sparire dopo aver collezionato debiti con svariate identità.