Ultimatum ad Ankara

Bruxelles. Eliminare la tortura, assicurare la libertà religiosa e porre i militari sotto il controllo dei civili: è quanto la Commissione Ue intende chiedere alla Turchia con una serie di «princìpi, priorità, condizioni» da sottoporre ad Ankara dopo il via libera del 3 ottobre scorso ai negoziati per l’adesione. Il documento, che sarà reso pubblico il 9 novembre, è il risultato di un rapporto di Bruxelles sui progressi fatti nel percorso di avvicinamento all’Ue del Paese musulmano. Gli obiettivi richiesti dalla Unione Europea ad Ankara dovranno essere raggiunti in un periodo massimo di due anni.