Ultimatum del sindaco a Croci

Letizia Moratti ha alzato il cartellino giallo. Ammonito, a toni alti e davanti al resto della giunta, l’assessore ai Trasporti Edoardo Croci, a cui da tempo il sindaco non risparmia accuse davanti ai colleghi. Ma venerdì ci è andata più pesante del solito, arrivando a minacciare il commissariamento della sua struttura entro una settimana. L’ultimatum scadrebbe venerdì prossimo, quando a Croci è stato «intimato» di portare finalmente in giunta le delibere sui parcheggi che attendono il via libera da mesi.
Già lo scorso settembre il sindaco aveva firmato il documento che rimetteva in marcia un pacchetto di 127 parcheggi bloccati da tempo, mandando al riesame solo ventisei progetti non ancora assegnati in concessione (e poi sbloccati a loro volta, tranne sette casi, all’inizio di marzo). A dicembre, solo per uno su 127 box l’assessorato aveva già prodotto la documentazione per far partire i cantieri. Croci, allora, aveva annunciato la nascita di una task force «per smaltire in due mesi le pratiche rimaste in arretrato». Ma in sette mesi non è cambiato quasi nulla e la pazienza del sindaco è arrivata al limite. Entro una settimana potrebbe prendere personalmente in mano la situazione per accorciare i tempi biblici in cui i residenti potranno finalmente appopriarsi di box prenotati da tempo.
Alle critiche della Moratti si uniscono quelle di diversi colleghi in giunta e commercianti. Quelli di Montenapoleone, per fare un esempio, settimane fa hanno avuto rassicurazioni sul divieto di sosta per auto, moto e biciclette e sul carico-scarico delle merci. «Siamo messi come un anno fa, ci sentiamo presi in giro» avevano accusato a maggio, visto che i provvedimenti per regolare il traffico nelle via dello shopping erano attesi dall’autunno. L’assessore ha incontrato associazioni e commercianti il 14 giugno scorso e si è impegnato a risolvere la situazione in tempi brevi. Ma per il momento è ancora tutto in stand by.