GLI ULTIMI DANNI

Si potrebbe andare in ordine alfabetico. Bianchi Alessandro promuove gli amici. Fioroni Giuseppe affida un concorso pubblico a un suo fedelissimo che pure non ne ha il titolo. Melandri Giovanna fa l’ultimo shopping governativo con i soldi pubblici, spendendo 55mila euro per i «gay & lesbians games». Oltre a partecipare all’autopromozione sul web, sempre a spese dei contribuenti, con le colleghe Bindi Rosy, Pollastrini Barbara, Turco Livia. E via così, con la disinvoltura di chi che il governo è caduto se lo ricorda solo quando ci sono le liste elettorali da compilare, e allora l’elenco può ricominciare: Bindi Rosy sistema il suo collaboratore, Franceschini Dario piazza il suo portavoce e il suo capo segreteria, Fioroni Giuseppe impone la sua segretaria particolare, Parisi Arturo strappa un posto per il suo braccio destro, Prodi Romano conquista quattro seggi per i suoi fedelissimi, Visco Vincenzo mette al sicuro il suo consigliere e via così senza contare mogli, mariti e figli di. E insomma dopo le tasse che son belle e quindi vanno aumentate, i giovani che sono bamboccioni e quindi nessuno li ha aiutati a trovar lavoro o a uscire di casa, dopo le liti sullo scibile dalle grandi opere alle missioni all’estero alle unioni di fatto, sono ancora lì, e ancora per un mese, che fanno ancora quattro potenziali Consigli dei ministri in cui varare provvedimenti più o meno utili, più o meno dispendiosi.