Gli ultimi mesi del 2007 rallentano la corsa di Zara

da Milano

Utili in crescita del 25% per Inditex, il gruppo spagnolo che controlla le catene del marchio Zara e Bershka. Il risultato netto ha raggiunto 1,25 miliardi di euro, in linea con le attese degli analisti, su un fatturato in progresso del 15% a quota 9,4 miliardi. L’apertura di nuovi punti vendita, 640 per l’esattezza, è stato determinante per rafforzare la crescita. I dati sui ricavi depurati dagli effetti delle nuove aperture mostrerebbero infatti un aumento del fatturato pari soltanto al 5%. Per l’anno prossimo l’obiettivo su base omogenea è una crescita del 4%, ha affermato l’amministratore delegato Pablo Isla, che esclude segni di cedimento sul mercato spagnolo. Inditex prevede una forte espansione in Italia e Francia, così come sui mercati dell’ex Europa dell’Est. Nell’ultimo trimestre però le vendite sono rallentate a causa della cattiva congiuntura economica: la crescita da dicembre è stata infatti del 16%. Per questo le azioni di Inditex sono scese dell’1,1%. Dall’inizio dell’anno il titolo è sceso del 16% più di quello dei rivali di Hennes & Mauritz (H&M) che ha perso l’8,8%. Inditex dispone di una catena di circa 3mila e 600 negozi mentre H&M ne può contare solo circa mille e 500. Tra i piani di Inditex c’è l’apertura di una nuova catena di negozi che si chiamerà Uterque per la vendita di accessori: borse e scarpe.