Ultimo colpo a sorpresa del Genoa: per la fascia «acquistato» Beppe Sculli

Beppe Sculli resta al Genoa. Niente Inter per l'idolo dei tifosi genoani. La trattativa è ormai saltata in maniera definitiva. Ma ripercorriamo le tappe. «Sculli non si tocca», recitava uno stendardo esposto dai tifosi rossoblù nell'amichevole dei primi di agosto contro la Valenzana, all'indomani delle prime voci che volevano il numero 14 rossoblù a Milano. Tutto però sembrava ormai stabilito. Prima della sua ufficialità però si diceva che doveva concretizzarsi il trasferimento di Balotelli al Manchester City. Quando Super Mario raggiunse mister Mancini al Citizien, si aspettava dunque il passaggio di Beppe Sculli alla corte di Benitez. Ulteriore conferma arrivava durante il Torneo Spagnolo prima di Ferragosto. Alla sostituzione dell'esterno calabrese standing ovation da parte del Ferraris e Sculli sotto la Nord a ricevere applausi e saluti.
Tutto sembrava ormai scritto. Ed invece la trattativa con il presidente Moratti salta. Genoa ed Inter non trovano più l'accordo che da più parti era dato per concluso. Due le probabili motivazioni. Sia che i neroazzurri abbiano abbassato troppo la loro offerta rispetto ai cinque/sei milioni pattuiti, sia che da Villa Rostan non siano riusciti a trovare il sostituto ideale. A questo punto il mercato del Genoa si può definire concluso. Intanto è arrivata l'ufficialità per due cessioni che erano da tempo stabilite. L'attaccante Robert Acquafresca dopo mesi e mesi di tiramolla approda al Cagliari in prestito. La società di Cellino si è riservata la possibilità di acquisto a titolo definitivo della punta nella prossima sessione di mercato per una cifra che si aggira sui nove milioni di euro. Ufficialità anche per il prestito con diritto di riscatto dell'intero cartellino al Milan del centrocampista ghanese Kevin Prince Boateng, che il presidente Preziosi ha acquistato per 6,5 milioni.
La squadra ha proseguito gli allenamenti al Pio XII, mentre oggi pomeriggio giocherà contro la Primavera a Mondovì. Domenica poi partenza per Atene dove ci sarà l'ultimo test precampionato contro il Panathinaikos. Se capitan Rossi sta smaltendo i postumi influenzali, proseguono nel lavoro differenziato Criscito, Palladino e Kharja. La campagna abbonamenti ha superato quota diciottomila.