Ultimo esame per Milano 2015 Domani il Bie decide sull’Expo

Appuntamento a porte chiuse domani a Parigi davanti al comitato esecutivo del Bie, il Boureau international des expositions che sovrintende alle grandi esposizioni. Risolto il nodo delle aree di Rho-Pero, nella sede dell’Expo si respira ottimismo. «Dovrebbe andare tutto bene». Dovrebbe. Anche perché quella tra le istituzioni potrebbe essere soltanto una tregua, visto che con la scelta per il comodato d’uso non tutti i problemi sono risolti. Presto, infatti, si dovranno cominciare a discutere con i privati, Fondazione Fiera e gruppo Cabassi, i termini dell’accordo raggiunto. A partire dal contributo richiesto per le infrastrutture. Se ne parlerà da mercoledì. Domani, intanto, tutti a Parigi per spiegare che i terreni per costruire i padiglioni ci sono e che il dossier di candidatura presentato a primavera può finalmente passare dalla carta alla realtà. Ora tocca ai Paesi del Bie che dovranno dare il via libera definitivo, ultimo passo ufficiale di cui la società Expo ha bisogno per poter cominciare ad avviare le trattative con i singoli Paesi. E che potrebbero essere almeno 120, secondo le prime stime. Ma anche di più se l’impulso dato dal nuovo amministratore delegato Sala tutto managerialità e tecnologia porterà i frutti che già s’intravedono.
«Sarà una giornata importante - le parole del governatore Roberto Formigoni prima di volare a Parigi - per la costruzione di un evento che abbiamo voluto in maniera forte e che continueremo a volere». Con lui il sindaco e commissario straordinario Letizia Moratti e il presidente della Provincia Guido Podestà, sempre convinto che la strada del prestito gratuito dei terreni sia la migliore. E che «il gioco di squadra messo in campo da governo, Provincia, Comune, Regione e Camera di commercio ha permesso di finanziare con oltre 12 miliardi di euro le opere che i lombardi aspettano da mezzo secolo». Tra cui Pedemontana lombarda e Brebemi, già cantierizzate, a Tangenziale Esterna Est, i cui lavori incominceranno nel 2011 e nuove metropolitane.
Expo, da parte sua, è alla ricerca di dieci neolaureati in ingegneria per impostare e affrontare la seconda fase del sito espositivo. Bando consultabile e scaricabile dai siti del Politecnico (www.polimi.it alla sezione Career Service) e di Expo www.expo2015.org).