Ultimo varo con bottiglia infrangibile

Nell'ultimo giorno delle regate di flotta, Alinghi ha varato Sui 91, la prima delle loro barche nuove. La festa è stata molto informale, con la bottiglia che non si rompeva sotto i colpi di Kristy, moglie di Ernesto Bertarelli, ed è cominciata prima che arrivasse il sindaco di Valencia, Rita Barbera. Colonna sonora il rombo di una Harley Davidson, e nessuna benedizione. Ma come si fa a vivere in Svizzera ed essere superstiziosi? Non è possibile, dunque bisogna fidarsi del progetto di Rolf Vrolijk e della sua squadra di designer, della tecnologia espressa dal cantiere Decision. Dalle montagne del cuore dell'Europa lo scafo è arrivato a Valencia via terra, viaggiando per 1230 chilometri, un’impresa alla Fitzcarraldo che non ha spaventato nessuno, ma ha richiesto prudenza e tempo. La nuova barca somiglia, almeno per quelle briciole di scafo che si sono viste durante il varo, a Sui 75 che è attualmente in acqua. Ma è davvero difficile scoprire qualcosa di significativo, a parte che non sembra un progetto estremo per dimensioni e proporzioni generali. Il piano di coperta, ovvero la disposizione delle manovre, somiglia molto a quello attuale. Nei prossimi giorni saranno effettuate le prove di carico e probabilmente comincerà a navigare. È difficile che venga utilizzata nei prossimi Act, almeno questo è quello che hanno detto i velisti durante la festa.