Ultra arrestati: «Nessun ricatto»

Anche Giancarlo Lombardi, detto «Sandokan», e Mario Diana, tra gli arrestati per i presunti ricatti al Milan, hanno respinto le accuse. I due sono stati interrogati a San Vittore dal gip Federica Centonze, assistiti dagli avvocati Francesco e Fabio Mandalari. Secondo i legali, «hanno risposto a tutte le domande, illustrando i rapporti con i co-indagati» e hanno negato di aver mai messo in essere tentativi di estorsione ai danni del Milan. «Manifestazione protesta contro la società» l’accensione delle torce in curva che, secondo l’accusa, mirava a far ricadere sulla società sanzioni pecuniarie. «Volevano protestare contro una campagna acquisti inadeguata».