Ultraleggero ammara con successo

Un altro ammaraggio in acque italiane, questa volta fortunatamente andato a buon fine. È successo ieri tra le onde del mar Adriatico, nei pressi di Petacciato in provincia di Campobasso. Un ultraleggero «idro», partito in mattinata da Milano e diretto a Santa Maria di Leuca (Lecce), è stato costretto ad effettuare l’atterraggio d’emergenza poichè era rimasto a corto di carburante. A bordo del velivolo si trovavano un uomo di 57 anni, originario dell’Argentina ma residente a Milano, che pilotava il piccolo aereo. In sua compagnia soltanto la figlia ventinovenne. Un errore di calcolo, dunque. Un’imprecisione nel determinare l’esatta quantità di carburante necessario per coprire la rotta che separa il capoluogo lombardo dalla località turistica pugliese. L’ammaraggio è avvenuto senza problemi: ad assistere la manovra del pilota è accorsa una motovedetta della Capitaneria di Porto di Termoli, che ha seguito le fasi più delicate dell’atterraggio acquatico. Una volta portata a termine l’operazione, gli stessi ufficiali della Capitaneria hanno sgombrato lo specchio d’acqua da dove l’aereo è poi ripartito 40 minuti più tardi alla volta di Santa Maria di Leuca, dopo aver effettuato il provvidenziale rifornimento di benzina.