Ultras, Berlusconi: "Tolleranza zero contro i teppisti negli stadi"

Il premier da Napoli parla degli incidenti di domenica: "Come con i rifiuti lo Stato tornerà a fare lo Stato: tolleranza zero contro i violenti. La società partenopea non ha nessuna colpa, saranno vietate le trasferte organizzate" 

Napoli - "Contro i tifosi violenti seguiremo il metodo usato contro i rifiuti: lo Stato riprenderà a fare lo Stato e contro chi confonde il tifo col teppismo non avremo alcuna tolleranza". Silvio Berlusconi propone la "ricetta inglese" per risolvere il problema del tifo violento. "Dispiace - esordisce Berlusconi - prendere atto che per colpa di una minoranza violenta venga deturpata l’immagine di Napoli". Tuttavia, prosegue il Cavaliere, contro i violenti il governo seguirà la linea della tolleranza zero. "Sono stato permanentemente in contatto con il ministro dell’Interno - aggiunge - e garantisco che stiamo andando in questa direzione. Negli ultimi giorni - conclude il premier - ho avuto diversi resoconti sulle misure prese dall’Inghilterra contro questo fenomeno in grado di azzerare il problema. Credo che valga la pena di approfondirle perchè potrebbero funzionare anche da noi".

Il Napoli non ha colpe "Non credo sia giusto ricorrere alla responsabilità oggettiva nei confronti della società Calcio Napoli, che non credo abbia responsabilità in quanto accaduto durante la trasferta dei tifosi a Roma". Così il premier ha risposto alla domanda di una giornalista nel corso della conferenza stampa tenuta al termine degli incontri con i sindaci campani. "Intendo confermare il divieto di trasferte organizzate fuori casa dai tifosi del Napoli - continua -, ciò non vuol dire che vengono vietate quelle singole".