Ultras a Controcampo, un arresto Tifosi fanno irruzione e lanciano sassi ai militari: tre denunciati

Sulle teste dei carabinieri domenica sera non sono cadute solo grosse gocce di pioggia. Intervenuti per calmare i tifosi che hanno interrotto la trasmissione sportiva Controcampo, i militari di Cologno Monzese si sono visti costretti a fronteggiare sassi e accendini lanciati dal gruppo di cento milanisti. Un carabiniere è stato colpito al mento. Era quasi mezzanotte quando un centinaio di tifosi ha fatto irruzione negli studi televisivi della città del nord Milano mentre stava andando in onda il programma Controcampo. Da una prima ricostruzione delle forze dell'ordine, il gruppo scandiva cori e slogan per protestare contro il prezzo troppo alto dei biglietti allo stadio. Sembra, infatti, che i giovani urlassero «dove sono i biglietti, dove sono i biglietti». La trasmissione è stata interrotta con un blocco pubblicitario e dopo una decina di minuti i tifosi sono usciti all’esterno. I carabinieri avvertiti dalla sorveglianza in pochi minuti sono arrivati agli studi televisivi mentre alcuni tifosi si stavano allontanando. Alla vista dei militari però il nuovo attacco. Una ventina di ultras hanno, infatti, cominciato a lanciare contro i militari accendini e sassi, uno dei quali ha colpito al mento un carabiniere ferendolo leggermente. Quattro giovani sono stati bloccati e tra loro è stato identificato chi ha ferito il carabiniere. L'uomo, 24 anni, residente in provincia di Como è stato arrestato per resistenza e condannato a 8 mesi per direttissima, mentre tre milanesi sono stati denunciati.