Ultras, scattano gli arresti dopo le violenze di domenica

Scattano le manette per le violenze di domenica: otto persone sono state arrestate in
flagranza differita a Taranto, otto a Milano e 7 a Bergamo<br />

Milano - Mentre dilaga la rabbia degli ultras contro le forze dell'ordine prosegue in tutta Italia l'ondata di arresti dei tifosi violenti. Gli uomini della questura di Milano ha arrestato otto tifosi nell’ambito delle indagini sugli incidenti di domenica a Milano e Bergamo. Due tifosi sono stati bloccati ieri sera vicino allo stadio di San Siro: scrivevano sui muri frasi come "Mille Raciti" e "Diamo un segnale... ogni domenica violenta". Altri sei tifosi sono invece stati arrestati stamattina dalla Digos: si tratta di un milanista ripreso dalle telecamere durante gli scontri di Bergamo, e cinque interisti che avrebbero partecipato al corteo di ultras che si è svolto nel pomeriggio di domenica a Milano dopo il rinvio di Inter-Lazio. Altri fermi di tifosi sono stati eseguiti dai carabinieri.

Gli ultimi due arrestati a Milano, entrambi ultras interisti, sono Riccardo Colato, di 18 anni, di Milano, e Giovanni Aglio, di 38, residente a Pogliano Milanese (Milano). Entrambi sono accusati di inottemperanza al cosiddetto Daspo, il provvedimento che vieta la partecipazione a manifestazioni sportive a chi si è macchiato di azioni violente. A tutti e due viene contestata la partecipazione al corteo di tifosi che domenica, a Milano, ha dato vita a più episodi violenti. Riccardo Colato, secondo quanto si è appreso, fa parte dell’organizzazione di estrema destra "Ambrosiana skinheads" ed è conosciuto dalle forze dell’ordine come frequentatore di ambienti "vicini a Forza Nuova". Il 3 gennaio 2006 è stato denunciato a Bari con l’accusa di discriminazione razziale e danneggiamento nell’ambito di una rissa avvenuta in un locale. A seguito di quell’episodio ha anche ricevuto il foglio di via con il divieto di far ritorno nel capoluogo pugliese per tre anni. Sempre nel 2006 è stato arrestato dalla Digos durante il Trofeo Tim per resistenza a pubblico ufficiale. Giovanni Aglio è ritenuto un elemento di spicco degli "Irriducibil", la tifoseria di estrema destra che fa parte della curva nerazzurra, a San Siro. È stato più volte segnalato per la partecipazione a intemperanze sia calcistiche sia al seguito della squadra milanese di hockey, inquadrato nella tifoseria dei Vipers.

Sette in manette a Bergamo, otto a Taranto Sono otto gli ultras arrestati nel tardo pomeriggio e in serata da polizia e carabinieri di Bergamo per gli scontri di ieri pomeriggio dentro e fuori lo stadio Comunale. Fra questi c’è anche Francesco Palafreni, detto "Baffo", il più anziano del gruppo, che poi è stato rimesso in libertà. Si era presentato direttamente in questura quando ha saputo che erano andati a cercarlo. Otto ultras del Taranto, ritenuti protagonisti dei disordini di domenica scorsa allo stadio Iacovone, sono stati arrestati dalla polizia. Le intemperanze di tifosi provocarono la sospensione della partita tra la formazione di casa e la Massese (C1/B). I teppisti sono stati identificati grazie ai filmati realizzati dalla polizia scientifica.

Roma, per quattro arrestati domani convalida del fermo Sono stati fissati per domani mattina gli interrogatori di convalida dei fermi di quattro ultras effettuati domenica sera, in occasione degli incidenti dovuti alla morte di Gabriele Sandri. Sarà il gip Enrico Imprudente a valutare le richieste della Procura, compresa l’aggravante delle finalità di terrorismo, che sono state ipotizzate dall’ufficio dell’accusa per due giovani. L’atto si svolgerà nel carcere di Regina Coeli.