Umberto I, in fumo 15 milioni di euro

«Già nel ’97 erano stati stanziati ben 15 milioni di euro per la ristrutturazione di Malattie infettive all’Umberto I, soldi che non è dato sapere che fine abbiano fatto». A denunciarlo, mentre la Regione parla di riammodernamento della struttura, è l’immunologo Fernando Aiuti. Il quale spiega una situazione al collasso persino per i prelievi del sangue: «A volte manca anche il reagente». Intanto i Nas hanno effettuato controlli a tappeto in tutti gli ospedali più importanti della capitale e in provincia. Sono tornati al Policlinico, pietra dello scandalo, dove hanno visitato molti reparti e i tunnel. Ispezionati anche il Policlinico Tor Vergata, dove non sarebbero state rilevate carenze particolari, il Gemelli, il San Camillo-Forlanini, il Sant’Andrea e il San Filippo Neri. I carabinieri hanno lavorato sodo anche a Latina, in Ciociaria e nella Tuscia. La Procura, infine, ha aperto un’inchiesta sull’Umberto I per identificare i responsabili delle violazioni delle norme igieniche e infortunistiche rilevate.