Umbria: tagliati gli stipendi ma non le spese

Egregio direttore, in un articolo pubblicato dal suo giornale lunedì 11 giugno scorso («Umbria, trucchi per evitare i tagli», pag. 8), sono contenute alcune notizie non rispondenti alla realtà dei fatti. In primo luogo si precisa che l'errore materiale, cui si fa giustamente riferimento nell'articolo contenuto nella Legge regionale numero 17 del 16 maggio 2007 è stato corretto con un atto consiliare del 5/06/07, e che il nuovo testo di legge è stato ripubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione in data 6/06/07. In conseguenza di ciò la diminuzione dell'indennità dei Consiglieri è pari al 4,47 per cento e non all'1,05 per cento come riportato anche nel sottotitolo dell'articolo in questione; inoltre, per effetto del taglio dell'indennità prevista dalla finanziaria 2006, la decurtazione complessiva dell'importo corrisposto ai consiglieri è oggi pari al 10,09 per cento.
A rettifica di quanto scritto nell'articolo, si precisa che l'indennità mensile dei consiglieri regionali dell'Umbria ammonta ad oggi a 8.944 euro lordi (netti 3.499), contro i 9.362 euro (netti 3.645) precedentemente fissati.
All'indennità mensile va poi aggiunta la diaria che è pari a 2.602 euro che va a comporre il totale mensile che è pari a 6.101 euro netti (11.546 lordi) per 12 mensilità, una cifra ben diversa da quella fornita nell'articolo: «27mila euro mensili... con le varie prebende».

Presidente del Consiglio della Regione Umbria


Gentile Presidente, forse varrebbe la pena spiegare che i consiglieri regionali dell'Umbria hanno deciso di decurtare i loro stipendi di 150 euro netti al mese. A fronte di un referendum che chiede il dimezzamento delle indennità. Questo è il nodo. Mi consenta qualche altra precisazione. Nel bilancio preventivo 2007 della Regione si legge che ogni anno la spesa per le indennità dei consiglieri è di 6,4 milioni di euro, vale a dire 210mila euro lordi a consigliere, ovvero 17.500 mensili. A questi vanno aggiunti per esempio i costi di segreteria dei gruppi, 1 milione complessivi: ovvero 2.920 euro mensili a eletto. Cioè ogni consigliere costa 20mila euro e più al mese. Il taglio del 2006 fu quello imposto dal governo Berlusconi. Per finire un piccolo giallo. Dal bilancio preventivo 2007 risulta che la spesa per le indennità, oltre ai 6,4 milioni, quest'anno aumenterà di 542.290 euro. Com'è possibile «tagliare» spendendo di più?
Pierangelo Maurizio