Umorismo inglese alla National Gallery

Ecco un professore di Storia dell’Arte ideale: coltissimo, brillante, ironico, divertente, stralunato. È lo stesso Alan Bennet de La signora nel furgone. Eccolo alla National Gallery, nei panni di un cicerone strepitoso in Una visita guidata (Adelphi, pagg. 43, euro 5,50, trad. Andrea di Gregorio). Con finta modestia afferma di sentirsi bocciato all’esame di sensibilità. E confessa che, al più, di fronte a un quadro gli è capitato di provare un certo dolor di gambe. Altro che sindrome di Stendhal! Subito dopo spiega come l’iconografia, tanto utile per cogliere la segreta bellezza di un quadro, sia «la forma più elevata del nostro passatempo nazionale: il pettegolezzo». Ce n’è anche per le donne di Michelangelo: «Virili, quasi steroidee».