Un umorista senza paura

Giovanni Guareschi nasce nel 1908 vicino Parma. Ha difficoltà a scuola, ma a 20 anni già lavora come giornalista e disegnatore. Nel ’42, per aver diffamato Mussolini, viene richiamato alle armi, e dopo l’8 settembre ’43 viene deportato in Germania per due anni. Nel ’45 fonda il settimanale Candido e tre anni dopo pubblica «Don Camillo», di cui si gira il film. Nel ’54 è in prigione per 13 mesi per aver pubblicato due lettere in cui De Gasperi avrebbe chiesto agli alleati di bombardare Roma. Nel 1961 lascia il Candido, che presto chiude, ma continua a scrivere fino alla morte, per infarto, nel 1968.