Unabomber, perito indagato a Venezia. Il pg: "Ci sentiamo traditi"

Ezio Zernar, il perito della polizia che ha svolto accertamenti sulle forbici dell'ingener Zornitta, indagato per violazione di pubblica custodia, calunnia e falso ideologico. Vertice in procura

Venezia – Novità sull'inchiesta Unabomber. Il procuratore della Repubblica di Venezia Vittorio Borraccetti fa sapere che "è stato aperto un procedimento penale nei confronti di Ezio Zernar, assistente della polizia di Stato in servizio presso la sezione di polizia giudiziaria della procura e addetto ad indagini tecnico-scientifiche, per i reati di violazione di pubblica custodia, calunnia, falso ideologico in atto pubblico, con riferimento alla relazione tecnica da lui redatta nel corso delle indagini sugli attentati del cosiddetto una bomber”. “Ci sentiamo traditi perché noi lavoriamo per accertare la verità»: lo ha detto il procuratore generale di Trieste, Beniamino Deidda, interpellato dall'Ansa sugli ultimi sviluppi dell' inchiesta su Unabomber relativi alla manomissione del lamierino e della forbice sequestrata all' ingegner Elvo Zornitta sui quali sono state eseguite consulenze e perizie per conto di accusa, difesa e gip del capoluogo giuliano.
L'avvocato Paolo Dell'Agnolo si dichiara moderatamente soddisfatto: "Abbiamo valutato, pesato, cercato di confutare, in ogni maniera, tutto quello che avevamo scoperto. Solo una volta appurato che tutte le risposte erano univoche ci siamo decisi ad andare avanti. L'ultima cosa che volevamo - puntualizza Dell'Agnolo - è accusare altre persone. A noi interessa solo che venga conclamata l'innocenza dell'ingegner Zornitta". Ma l'avvocato stigmatizza il linciaggio del perito Zernar: "Stiamo sbattendo le persone in prima pagina. Prima bisogna essere certi che una persona sia colpevole".
Intanto alla procuradi Venezia le bocche sono cucite. Nel pomeriggio si è svolto un vertice tra i magistrati inquirenti e gli investigatori che indagano sulla vicenda Unabomber. Ma nulla, sino ad ora, è trapelato all'esterno.