Un'avventura durata meno di sette mesi

Milano - È durata poco meno di sette mesi la nuova avventura di Guidi Rossi al timone della Telecom. Era il 15 settembre 2006 quando, dopo le dimissioni di Marco Tronchetti Provera, assumeva la presidenza di Telecom, interrompendo il suo incarico di commissario straordinario della Federcalcio, durata in tutto quattro mesi. Avvocato, nato a Milano il 16 marzo del 1931, era stato chiamato il 16 maggio al capezzale del 'pallone feritò, nel pieno della bufera calciopoli. Poi, il ritorno alla guida di Telecom, dove era stato già dal 30 gennaio del '97 al 28 novembre dello stesso anno con il mandato di traghettare il gruppo verso la privatizzazione. La sua è una carriera di grandi mediazioni, interventi di salvataggio e incarichi milionari. Alunno del prestigioso Collegio Ghislieri, si è laureato in giurisprudenza a Pavia nel 1953, conseguendo il Master of Laws ad Harvard. Già docente universitario di diritto commerciale e di diritto privato comparato a Pavia, Trieste, Venezia e Milano, nel 1981 è nominato Presidente della Consob. Consulente della Montedison e dell'Inps, Rossi cura anche le consulenze legali di Mediobanca ed è membro del consiglio di amministrazione delle Assicurazioni Generali.