Gli under 40 disertano la piazza di Bersani «Rito postcomunista»

Non c’è pace per il segretario Pd Pier Luigi Bersani. Dopo il caso del sindaco di Firenze Matteo Renzi, preso a schiaffoni dai suoi solo per aver visto il premier Silvio Berlusconi ad Arcore, ieri è arrivato l’affondo di Mario Adinolfi, già candidato alle primarie Pd e capo dell’ala under 40 movimentista e internettiana, contro lo scioperto di sabato. «Non mi va di stare in piazza con Bersani e la Cgil che gliela riempie. Voglio bene al Pd, l’ho fondato, ci resto, ma se vogliamo vederlo vincere dobbiamo innovare radicalmente, altro che rito postcomunista a San Giovanni». Lo sfogo di Adinolfi è affidato a un editoriale del settimanale The Week in edicola domani: «Questa è l’ultima “loro” crisi di governo, quella di una classe dirigente che vede scontrarsi un premier settantacinquenne e aspiranti sostituti over sessanta». Il Pd Giuseppe Civati, leader dei cosiddetti «rottamatori» con Renzi, invece annuncia: «Noi ci saremo».