Undici anni di poesia Il «Dream of life» di Patti sacerdotessa del rock

Undici anni di immagini (per lo più in bianco e nero), di concerti, di parole. Undici anni di vita pubblica e privata dell’intramontabile Patti Smith. Questo è «Dream of life», il film del fotografo Steven Sebring, uscito lo scorso anno, da ieri disponibile in versione dvd più libro per Feltrinelli Real Cinema.
«Rock? Punk? È solo la pigrizia dei giornalisti che ha bisogno di mettermi addosso un’etichetta, io sono sempre stata indipendente, fuori dagli schemi, scrivo e canto solo quello che sento. Canto, ma sono anche una madre, dipingo, scrivo poesie, a casa ascolto Wagner», ha detto poco tempo fa l’eroina dell’avanguardia rock-letteraria newyorchese degli anni Settanta.
Tra i momenti più toccanti del «rockumentary», un ritratto davvero appassionato (e appassionante) della «poetessa maledetta» dal canto libero e dalla straordinaria energia che ha incarnato al meglio le pulsioni del ribellismo giovanile della sua generazione, ci sono le visite alla tomba del marito Fred Smith, compianta chitarra degli MC5 («Mi piace visitare le tombe di amici o di grandi che non ho conosciuto. Non sento la morte, ma lo spirito della loro vita. A mio marito parlo delle cose che gli piacciono, gli lascio le sue sigarette, il suo cognac»), e il concerto del ’99 a Gerusalemme, durante il quale lesse brani della Torah, del Nuovo Testamento, del Corano («Fu una delle serate che non dimenticherò mai, tra il pubblico c’era gente delle tre religioni, era un momento in cui era viva la speranza della pace. Durante il concerto mi arrivò la notizia che mio padre stava morendo, e la serata diventò straordinaria, vivevo una forte emozione sociale e nello stesso tempo una sentimento profondamente personale»).
Da sempre innamorata di Milano, città dove le è stata consegnata una targa di riconoscimento dal Comune per i suoi «alti meriti artistici e per il grande impegno nella difesa dei diritti umani» (nel luglio 2007) e dove si è esibita per la prima volta in carriera in concerto in una chiesa (la Basilica di San Vittore, nel dicembre 2007), Patti Smith, 62 anni, ha deciso di accompagnare di persona l’opera di Sebring nel capoluogo lombardo. Perciò, questa sera (ore 20.30, ingresso 7,50/5,60 euro) sarà al Teatro Franco Parenti di via Pier Lombardo, e al termine della proiezione del film parteciperà ad un incontro col pubblico moderato da Pietro Cheli, mentre domani (ore 18.30, ingresso libero), ospite della Feltrinelli Musica e Libri di piazza Piemonte, risponderà alle domande di Marco Denti e del pubblico, firmerà copie del dvd e, forse, canterà qualche brano in versione acustica.